Kalinin K‑7
Aereo a sette motori di cui uno spingente progettato dal 1928 e capace di trasportare 128 Passeggeri , una autonomia di 5.000 Km , un peso a pieno carico di 38 Tonnellate e una apertura di 53 metri lo pone a tutt’oggi tra gli aerei con apertura alare piu’ grande mai costruita a causa della sua forma e delle sue dimensioni spropositate e delle enormi carenature delle ruote, venne soprannominato “Il Mostro Volante”.
Progettato da progettista Konstantin Kalinin fece il primo volo il 11/08/1933 e fin dal primo volo i piloti rilevarono notevoli problemi di vibrazione e instabilità con le enormi code oscillavano vistosamente a causa delle risonanze generate dalle eliche dei motori, un fenomeno aerodinamico (il flutter) allora ancora poco conosciuto.
Il disastro si compii il 21/11/1933 durante l’undicesimo volo , quando le vibrazioni causarono il distacco delle code. Distacco che mandandolo in stallo lo fece precipitare al suolo causando la morte di 14 delle 20 persone a bordo + 1 persona a terra . Dopo l’inchiesta tecnica, che in sostanza diede la colpa dell’incidente da vibrazioni che avevano causato cricche nelle superfici mobili , nell’estremo tentativo di salvare il progetto venne ordinata la produzione di altri 2 esemplari , ma il clima di incertezza del periodo , eravamo nel pieno del terrore staliniano , e l’arresto del progettista posero fine al progetto .
Il progetto del K-7 prevedeva tre configurazioni principali, sia civili che militari:
1. La versione Civile (Transatlantico di lusso)
Pensato per i voli a lungo raggio all’interno dell’URSS o verso l’estero, poteva ospitare 120 passeggeri in un comfort assoluto per l’epoca. Le cabine erano ricavate direttamente dentro lo spessore delle ali, ed erano previsti salotti, una cucina e persino una sala fumatori.
2. La versione da Bombardamento
In ambito militare, il K-7 diventava una fortezza volante strategica. Poteva trasportare fino a 6.000 kg di bombe.
3. La versione da Trasporto Militare
Poteva imbarcare fino a 112 paracadutisti completamente equipaggiati o trasportare leggeri mezzi corazzati agganciati sotto la struttura.
Per difendersi dai caccia nemici, il K-7 era letteralmente ricoperto di armi: ospitava fino a 8 cannoni da 20 mm e 8 mitragliatrici da 7.62 mm. Le postazioni dei mitraglieri erano posizionate ovunque, anche nei due lunghi bracci di coda, e i soldati si spostavano all’interno del velivolo attraverso carrelli elettrici che viaggiavano dentro le ali.
Scheda tecnica
Dimensioni
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Apertura alare: 53,0 m
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Lunghezza: 28,0 m
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Superficie alare: 452–454 m² (varia secondo le fonti)
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Struttura: tubi d’acciaio al cromo‑molibdeno saldati (KhMA)
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Ala: spessore 2,3 m, abitabile internamente con cabine e compartimenti
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Configurazione: doppio trave di coda + grandi gondole alari con carrelli fissi
Motorizzazione
L’aereo nacque con sei motori Mikulin AM‑34 montati sul bordo d’attacco dell’ala, ma il peso eccessivo impose l’aggiunta di un settimo motore in configurazione spingente.
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Motori: 7 × Mikulin AM‑34 (6 traenti sul bordo d’attacco + 1 spingente posteriore)
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Potenza unitaria: ~550 kW (dati M34F)
Pesi
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Peso a vuoto: 24.400 kg
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Peso massimo al decollo: 38.000 kg

Una immagine che rende bene le dimensioni dell’aereo e del suo carrello di atterraggio


