DAVID HAHN IL BOY SCOUT CHE CERCO’ DI REALIZZARE UN REATTORE NUCLEARE IN GIARDINO
Settembre 1994 Uffici della Nuclear Regulatory Commission, Stati Uniti
— «Abbiamo un sito radioattivo da bonificare.»
— «Dove?»
— «Nel Michigan.»
— «In una centrale nucleare?»
— «No.»
— «In un laboratorio?»
— «No.»
— «In un impianto militare?»
— «No.»
— «E allora dove?»
— «Nel capanno della madre di un Boy Scout.»
Silenzio
— «Va bene… e chi è competente per bonificare il capanno radioattivo di un Boy Scout?»
Diciamo che il dialogo non sia svolto proprio così , ma tra il settembre 1994 e il giugno del 1995 negli Stati Uniti si svolse un rimpallo tra le varie agenzie USA per stabilire a chi spettasse la bonifica di un capanno usato da un giovane Boy Scout per cercare di costruire un reattore nucleare funzionante .
La vicenda, al limite tra l’assurdo e il tragico, ebbe come protagonista David Hahn, un giovane americano nato nel 1976 nel Michigan e morto nel 2016, a 39 anni, in seguito a una combinazione accidentale di sostanze.
E qui la raccontiamo .
Dunque siete un ragazzino di 10 anni ed avete alle spalle un quadro famigliare abbastanza complicato con i vostri genitori separati e voi che dividete la vostra vita tra le 2 case abitando alternativamente con la Mamma o con il Papà , diciamo niente di nuovo sotto al sole bambini come voi figli di genitori separati ce ne sono a decine di di migliaia , ma voi ci sommate che siete anche abbastanza introversi quindi portati a isolarvi dal resto del mondo .
Quindi a 10 anni ricevete un libro di Chimica e nasce una grande ossessione per gli esperimenti chimici che diventano sempre più complessi e pericolosi .
E diciamo che sperimentando sperimentando qualche danno lo fate e infatti avevate inizialmente trasformato la vostra piccola camera da letto, che avete nella casa di vostro padre e della vostra matrigna, in un laboratorio , ma i vostri esperimenti a un certo punto provocano la distruzione della vostra stanza .
Quindi vi relegano in cantina , ma li provocate una esplosione che vi comporta un ricovero in ospedale per un trattamento agli occhi , a quel punto la vostra Matrigna, onde evitare che con qualche altro esperimento gli distruggete completamente la casa , vi vieta completamente di fare esperimenti in quella casa.
Ora come continuare gli esperimenti ? Idea si sfrutta il capanno degli attrezzi di vostra madre, a Golf Manor, la quale è molto tollerante e non si impiccia di quello che combinate .
Attorno ai 15 anni vi appassionate agli esperimenti con materiale radioattivo, chiaramente non sono materiali che , ammesso che fosse già esistita , potete ordinare su Amazon , ma con una notevole dose di fantasia iniziate a estrarre il materiale necessario da oggetti di uso comune quindi :
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Americio-241: Lo estraete a centinaia dai rilevatori di fumo domestici.
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Torio: Lo recuperate polverizzando le retine delle lampade da campeggio a gas (mantles).
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Radio: Lo ricavate grattando la vernice luminescente dai quadranti di vecchi orologi militari e sveglie da comodino.
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Trizio: Lo recuperate dai mirini di alcune armi.
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Litio: Spendete un migliaio di dollari in batterie al litio e, usando trucchi chimici rudimentali letti su vecchi libri (come The Golden Book of Chemistry Experiments), riuscite a isolare il metallo puro per estrarre altri componenti.
Con questi materiali iniziate gli esperimenti legati alla radioattività e alle sorgenti di neutroni.
Ora volete dimostrare al mondo chi siete e, nel percorso che dovrebbe portarvi al massimo riconoscimento dei Boy Scouts, decidete che il normale distintivo sull’energia atomica non basta più. Quindi invece del classico modellino di cartone previsto dal manuale, pensate bene di costruire nel capanno degli attrezzi nel giardino della madre un reattore nucleare autofertilizzante (breeder reactor).
Per avere informazioni su come fare scrivete a varie agenzie federali e aziende del ramo nucleare e a seconda di chi scrivete vi spacciate per professore o studente e tutte senza sospettare nulla vi rispondono dandovi le informazioni di cui abbisognate .
Quindi a questo punto avete contattato agenzie ed aziende per avere informazioni e a nessuno che vi ha risposto è passato per l’anticamera del cervello di chiedervi perchè lo state facendo o far scattare qualche controllo .
Iniziate la costruzione ma diciamo che le cose non vanno esattamente come previsto, e a un certo punto la radioattività segnalata dal vostro contatore geiger inizia ad aumentare in maniera pericolosa ed e’ rilevabile anche fuori dal capanno quindi decidete di smontare tutto e portar via i materiali più pericolosi, ovviamente decidete di compiere l’operazione con buio in modo da non farvi notare .
Ma quella notte arriva una chiamata al 911, il numero delle emergenze USA , dove viene segnalato un tizio che probabilmente sta cercando di rubare dei pneumatici , viene immediatamente mandata una pattuglia della Clinton Township Police, ora il sergente Joseph Mertes che interviene non immagina lontanamente cosa sta per scoprire e di come passerà alla storia .
Una volta che vi ha raggiunto gli date le vostre spiegazioni , diciamo che potrebbero lasciarvi andare ma lui è insospettito da quello che vede nella macchina ovvero contenitori e attrezzi , sostanze chimiche , materiali dall’aspetto insolito e soprattutto una cassetta degli attrezzi sigillata e chiusa, quindi decide per la perquisizione, tutto bene fin quando no arrivano alla scatola sigillata e voi dite candidamente: “Attenzione, quella roba è radioattiva”.
Gli agenti si trovano improvvisamente davanti a qualcosa che non sono assolutamente preparati a gestire e temono inizialmente di essere davanti a un possibile ordigno.
E qui la storia raggiunge un ulteriore livello di assurdità. Non sapendo ancora se quella macchina possa materiale radioattivo o addirittura un possibile ordigno, qualcuno decide di farla rimorchiare direttamente davanti al quartier generale della polizia.
Quindi in poco tempo la via dove abitate viene occupata da varie agenzie federali che al termine dei controlli sigillano il capanno e dopo il solito rimpallo burocratico alla fine si decide che il compito spetta all’EPA (Environmental Protection Agency) cosa che avviene nel Giugno del 1995 con il trasferimento dei materiali in un sito di trattamento nello Utah.
Quanto a voi , un giudice decide per non punibilità e quindi siete liberi , successivamente vi arruolate nella US Navy e poi nell U.S. Marine Corps ma dopo alcuni anni venite congedati con onore per motivi medici e tornate nel Michigan.
E con il ritorno alla vita civile avete difficoltà e trovare una stabilità lavorativa e personale e torna progressivamente alla sua vecchia ossessione per i materiali radioattivi, al punto che nel 2007, ormai adulto, venite arrestato dopo aver rubato diversi rilevatori di fumo dagli spazi comuni del condominio dove abitate volevate recuperare l’americio contenuto nei rilevatori come facevate da ragazzini, in pratica state cercando di rifugiarvi nel mondo che aveva accompagnato la vostra infanzia , ma non siete più tale e rischiate di ricominciare tutto da capo.
Gli anni successivi sono sempre più difficili e il 27 settembre 2016 morite a soli 39 anni. La morte viene classificata come accidentale.
Ed è la fine della storia del ragazzo che aveva trascorso l’adolescenza cercando di costruire un reattore nucleare nel capanno degli attrezzi della madre.
Le fonti
Ken Silverstein – “The Radioactive Boy Scout”, Harper’s Magazine, novembre 1998.
https://harpers.org/archive/1998/11/the-radioactive-boy-scout/
American Institute of Physics – “The Radioactive Boy Scout”
https://www.aip.org/history-programs/niels-bohr-library/ex-libris-universalis/david-hahn
Ars Technica – “This fall, the Radioactive Boy Scout died at age 39”, novembre 2016.
https://arstechnica.com/science/2016/11/this-fall-the-radioactive-boy-scout-died-at-age-39/
Ars Technica – “Radioactive Boy Scout died of accidental drug overdose, medical examiner says”, 2017.
https://arstechnica.com/tech-policy/2017/03/radioactive-boy-scout-died-of-alcohol-poisoning-not-radiation-father-says/
David Hahn con la divisa di Boy Scout (da Wikipedia)

