QUANDO L’ITALIA ERA ALL’AVANGUARDIA NELLE TELECOMUNICAZIONI

 IL PROGETTO COS 2

COS 2 (Cavo Ottico Sperimentale) è una sigla che oggi dice poco ai più. Eppure, in un’epoca in cui in tutto il mondo si usavano ancora i cavi coassiali per collegare le centrali telefoniche, a Torino si scriveva la storia delle telecomunicazioni. Il merito fu dello CSELT (Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni), una delle più belle realtà tecnologiche che l’Italia abbia mai avuto – tristemente smantellata nei primi anni Duemila a causa delle mille riorganizzazioni e fusioni societarie delle TLC italiane –, nota a livello globale anche per aver dato vita allo standard MP3.

Il 15 settembre 1977, in collaborazione con la SIP, la Pirelli e varie aziende dell’orbita IRI-STET, lo CSELT effettuò il primo collegamento mondiale in fibra ottica tra due centrali urbane. Sulla distanza esatta dell’impianto esiste una leggera difformità tra le fonti: Wikipedia parla di 9 km, mentre il comunicato stampa dell’agenzia AGI dell’epoca indica la cifra di 9 km nel testo, ma ne riporta 4 km nella cartina allegata. Quest’ultimo dato trova riscontro anche nei documenti d’archivio di Basilio Catania (all’epoca Direttore Tecnico dello CSELT, scomparso nell’ottobre 2010), ed è supportato dalle moderne simulazioni stradali. È assai probabile che la distanza fisica tra le centrali fosse di circa 4 km e che la cifra di 9 km sia stata ottenuta configurando la fibra “in loop” o prolungandola fino alla sede dello CSELT per scopi di misurazione.

Oltre al primato del collegamento, per non farsi mancare nulla, l’ingegner Giuseppe Cocito brevettò un sistema di giuntatura rapida per le fibre noto come Springroove. Questa invenzione permetteva di congiungere i singoli filamenti di vetro in modo meccanico senza ricorrere alle costose e complicate apparecchiature di fusione usate fino a quel momento, che avevano limitato l’impiego delle fibre ottiche ai soli test di laboratorio.

Subito dopo, nel 1978, lo CSELT conquistò un altro record mondiale, riuscendo a trasmettere dati alla velocità di ben 560 Mbit/s su una distanza di 6 km.

La genesi del progetto

Il progetto affondava le radici negli studi intrapresi in Italia nel 1973 sulle prime fibre ottiche a bassa attenuazione prodotte negli Stati Uniti dalla Corning Glass Works. Questi filamenti presentavano un’attenuazione di soli 20 dB/km, una caratteristica che li rendeva finalmente idonei per le trasmissioni a lunga distanza. Lo CSELT avviò quindi una stretta collaborazione con la stessa Corning e con la Pirelli per studiare l’applicazione di questa tecnologia alle telecomunicazioni pubbliche.

La prima sperimentazione: COS 1

Il primo passo pratico avvenne nel 1976 con l’esperimento COS 1, che consisteva nella posa di un cavo ottico all’interno del cortile dello CSELT. Questa installazione pilota permise ai tecnici di raccogliere i primi dati sperimentali e di monitorare l’evoluzione delle caratteristiche fisiche del cavo nel tempo.

La prova sul campo: COS 2

Dopo un anno di test interni, l’istituto era pronto per il grande passo: la sperimentazione sul campo in un vero contesto urbano. Nacque così il progetto COS 2, che collegò tra loro due centrali telefoniche della SIP di Torino, denominate Stampalia e Lucento. Il sistema viaggiava alla velocità – per l’epoca sbalorditiva – di 140 Mbit/s.

L’operazione ebbe una vastissima risonanza internazionale. Grazie al successo del COS 2, lo CSELT si accreditò a livello planetario come uno dei principali e più avanzati centri di ricerca sulle fibre ottiche. Per i risultati ottenuti, l’ingegner Catania e diversi membri del suo team vennero insigniti di prestigiose onorificenze scientifiche.

Purtroppo, come anticipato, nel 2001 lo CSELT cessò di esistere nella sua forma storica, rimanendo vittima delle privatizzazioni selvagge del settore. La sua avventura pionieristica rimane però una delle pagine più gloriose della tecnologia italiana.

Bibliografia:

  • Archivio Storico Ing. Basilio Catania: www.chezbasilio.org/cos2-it.htm

  • V. Cantoni, G. Falciasecca, G. Pelosi: Storia delle Telecomunicazioni (Vol. 1), Firenze University Press.

  • Wikipedia: Voce “CSELT” – La ricerca sulle fibre ottiche.