LA GUERRA DEI FALSI OVVERO TESSERE ANNONARIE FALSE CONTRO STERLINE FALSE
Berlino anno 1943 , Ufficio del Dott. Heinz Dommaschk Generalreferent für das Rationierungssystem im Reichsministerium für Ernährung und Landwirtschaft , in termini pratici il Generalreferent incaricato del sistema di razionamento alimentare del III Reich , riunione ad alto livello per decidere una data che aiuterà a risolvere un “piccolo” problema che rischia di mettere in crisi il sistema di razionamento alimentare , ovvero la proliferazione di tessere annonarie false , tessere che i bombardieri Britannici disseminano sulla Germania con larghezza assieme alle bombe .
Queste tessere sono falsificate talmente bene che solo degli esperti riescono a riconoscerle come false , chiaramente in un sistema iper burocratizzato ed organizzato come quello tedesco il rischio che in determinate Zone ci sia una distribuzione superiore al previsto di cibo rischia di mandare in crisi il sistema di approviggionamento .
Ora non sappiamo con esattezza cosa dicono in quella riunione ma il risultato e che viene approvata la data di distribuzione delle nuove tessere annonarie che sostituiranno quelle vecchie in modo tale da rendere obsolete quelle precedenti e di conseguenza anche i falsi Made in Great Britain, ovviamente per arrivare al modello approvato il disegno delle nuove tessere ha dovuto superare tutti gli step burocratici della ipertrofica macchina burocratica Tedesca , ma ormai la distribuzione tessere e’ avviata e quindi il problema è risolto e bye bye agli Inglesi.
Dall’altra parte della Manica Sefton Delmer , responsabile britannico della propaganda nera contro la Germania , non vede l’ora che il falsario Ellic Howe, alias Armin Hull , il falsario che riesce a fare le copie perfette di quelle tessere , gli porti le riproduzioni delle nuove tessere annonarie appena distribuite in Germania per avviarne la produzione di massa nelle tipografie Britanniche e ricominciare a distribuirle dal cielo .
Questa che andremo a raccontare è l’ennesima storia che se non fosse documentata potrebbe essere stata scritta da uno scrittore di Romanzi spionistici ovvero la guerra segreta che vedeva contrapposti i Servizi Britannici con i servizi segreti del III Reich .
Tutto nasce quando Sefton Delmer vede alcuni esemplari sul tavolo di Hull e inizialmente li scambia per autentici, queste tessere servono agli agenti del SOE (Special Operations Executive), il servizio britannico incaricato delle operazioni speciali e clandestine dietro le linee nemiche , operanti in Germania .
Quando Delmer scopre che sono falsi propone di farne stampare grandi quantità e lanciarle sulla Germania con la RAF e della stampa se ne occupano Hull e il suo gruppo si occuparono materialmente della produzione e Delmer inserisce l’operazione nella sua più ampia attività di propaganda nera.
Che la Guerra delle Tessere abbia inizio !
All’inizio la situazione da parte tedesca sembra essere sotto controllo ma con il progredire dei lanci i vertici Tedeschi si rendono conto che la pianificazione alimentare rischia di finire completamente fuori controllo , pertanto mobilitano la polizia criminale, che il 14 gennaio 1944 diffonde ai propri uffici una dettagliata circolare con le caratteristiche che permettono di distinguere le tessere autentiche dalle falsificazioni britanniche.
Chi viene sorpreso a utilizzare le tessere false rischia conseguenze gravissime e i processi contro i cosiddetti Volksschädlinge vengono utilizzati anche a fini propagandistici.
Il bello e che i Tedeschi cambiano le tessere e tempo pochi giorni la RAF recapita a domicilio le tessere falsificate dai Britannici e il gioco ricomincia .
Il tutto causa una certa Isteria negli alti vertici del regime che è testimoniata dal fatto che Goebbels , il potente ministro della propaganda del III Reich , per dimostrare che i falsi inglesi sono fatti male, fa produrre delle tessere false fatti apposta male , che vengono mostrate nelle riunioni del partito , presentate come esempi del presunto «stupido lavoro britannico» e usate per convincere i tedeschi che nessuna persona intelligente può farsi ingannare , quindi siamo nella situazione assurda che per dimostrare che gli Inglesi falsificano male le tessere non vengono usate le tessere prodotte dagli Inglesi ma prodotti dei falsi dei falsi .
L’operazione prosegue fino alle ultime fasi della guerra e, nei primi mesi del 1945, le tessere false britanniche continuano ancora a circolare in Germania, ma ormai il destino del Reich è segnato e non sono di sicuro queste tessere a poter cambiare qualcosa nel decorso della guerra.
Operazione Bernhard
Ovviamente i Tedeschi non è che stavano a farsi prendere per noti fondelli da parte dei Britannici e pure loro pensarono e provarono ad organizzare qualcosa per provare a destabilizzare l’economia Britannica e danno vita all’Operazione Bernhard, ovvero stampare sterline false perfette e inondare il Regno Unito di banconote contraffatte.
L’idea nasce da Reinhard Heydrich capo dei servizi segreti Nazisti .
Nota bene: Heydrich non era il capo dei servizi segreti tedeschi, che facevano invece capo, per quanto riguardava il servizio segreto militare, all’Ammiraglio Wilhelm Canaris.
A Heydrich facevano capo :
- la Sicherheitsdienst (SD), il servizio di sicurezza e intelligence delle SS;
- la Gestapo;
- la Kriminalpolizei (Kripo).
Wilhelm Canaris era il capo dell’Abwehr, cioè il servizio segreto militare tedesco, formalmente dipendente dall’OKW , i 2 servizi segreti formalmente si occupavano di cose diverse e Canaris ed Heydrich si frequentavano anche con le famiglie ma poi sostanzialmente erano in forte concorrenza tra loro .
Comunque tornando a noi l’idea e’ semplice stampare Sterline false il più possibili simili a quelle vere e arrivare a distribuirle nei territori sotto controllo britannico in modo da mandare in crisi l’economia
A dirigere il progetto viene chiamato Alfred Naujocks, uno degli uomini dell’SD specializzati nelle operazioni più sporche. Lo stesso Naujocks che, nel 1939, ha guidato il gruppo incaricato di inscenare il falso attacco polacco alla stazione radio di Gleiwitz, uno degli episodi utilizzati dalla propaganda nazista come pretesto per l’invasione della Polonia.
Naujocks finisce in disgrazia e nel 1942 il progetto viene ripreso sotto la direzione di Bernhard Krüger, dal quale prende il nome l’Operazione Bernhard. Ma con uno scopo diverso: invece di tentare di inondare la Gran Bretagna di banconote false, i falsi vengono utilizzati anche per finanziare operazioni di intelligence, pagare agenti e acquistare oro e materiali.
Per produrre le banconote false vengono selezionati e utilizzati prigionieri già detenuti nei lager, molti dei quali possiedono competenze specifiche nel campo della tipografia, dell’incisione e della stampa.Vengono concentrati a Sachsenhausen, dove, sotto il controllo delle SS, vengono costretti a produrre quelle che sarebbero diventate alcune delle banconote false più perfette mai realizzate.
Le sterline false dell’Operazione Bernhard non servono soltanto per finanziare operazioni clandestine. Una parte finisce anche nelle tasche di uno dei più celebri agenti al servizio della Germania nazista: Cicero. Il problema fu che, quando la guerra finìsce, Elyesa Bazna scopre che il denaro con il quale i tedeschi lo avevano pagato era falso.
Nel 1943 la Bank of England si accorge delle sterline false perchè emergono numeri duplicati e la reazione è drastica, infatti ritira progressivamente dalla circolazione le banconote di valore più elevato, proprio quelle maggiormente falsificate dai tedeschi, e modifica le proprie politiche di emissione e controllo.
A questo punto il grande sogno tedesco di inondare la Gran Bretagna di sterline false può considerarsi definitivamente naufragato.
Le banconote dell’Operazione Bernhard continueranno comunque a essere utilizzate per finanziare operazioni clandestine e finiranno anche nelle tasche di agenti come Cicero, ma il progetto originale di utilizzare milioni di sterline false come arma contro l’economia britannica è ormai definitivamente tramontato.
Conclusioni
Qui abbiamo raccontato due operazioni diverse con uno scopo simile, ovvero cercare di destabilizzare il nemico introducendo dei falsi, sia che fossero tessere annonarie che sterline.
Possiamo però dire che, nonostante le perturbazioni locali provocate dalle due operazioni, nessuna delle due ebbe realmente successo: da una parte perché i problemi della Germania, soprattutto nelle ultime fasi della guerra, erano ormai ben altri; dall’altra perché i britannici riuscirono ad accorgersi delle sterline false e ad attuare delle contromisure molto efficaci.
Alla fine, quindi, milioni di falsi circolarono sui due fronti, provocarono problemi, confusione e costrinsero entrambi i governi a correre ai ripari, ma non riuscirono mai a trasformarsi in quell’arma capace di destabilizzare realmente il nemico che i rispettivi ideatori avevano immaginato.
Fonti e bibliografia
La guerra delle tessere annonarie
- Sefton Delmer, Black Boomerang: An Autobiography, Secker & Warburg, 1962.Il libro autobiografico di Sefton Delmer rappresenta una delle fonti principali per la ricostruzione dell’operazione britannica di falsificazione e lancio delle tessere annonarie tedesche.
- The Sefton Delmer Website, World War 2 British Black Propaganda Operations.La ricostruzione dell’operazione contiene anche il riferimento alla circolare della polizia criminale tedesca del 14 gennaio 1944, alle contromisure adottate dalle autorità naziste e all’episodio delle false tessere volutamente prodotte male per la propaganda di Goebbels.
Operazione Bernhard
- Bank of England Museum, Operation Bernhard.Ricostruzione ufficiale della Bank of England sull’Operazione Bernhard, sulla produzione delle sterline false a Sachsenhausen, sulla scoperta dei numeri di serie duplicati nel 1943 e sulle contromisure adottate dalla banca.
- Bank of England, History – Wartime banknote forgeries.Approfondimento storico della Bank of England sulle falsificazioni naziste e sulle misure adottate durante la guerra contro la circolazione delle banconote false.
- Adolf Burger, The Devil’s Workshop: A Memoir of the Nazi Counterfeiting Operation.Testimonianza diretta di Adolf Burger, tipografo ebreo slovacco e prigioniero costretto a lavorare alla produzione delle sterline false dell’Operazione Bernhard a Sachsenhausen.
- National Museum of American History, Counterfeit British Pound Notes from the Second World War.Approfondimento sulla produzione delle banconote, sui prigionieri selezionati a Sachsenhausen e sull’utilizzo delle sterline false per finanziare operazioni di spionaggio e acquistare materiali bellici.
